Torna negli scenari naturali dei boschi di Arcegno e nei suoi edifici carichi di storia, l’attesissima Camminata musicale, un viaggio sonoro nel tempo e nello spazio.
Per l’edizione 2026, sabato 5 settembre, quattro concerti e spettacoli gratuiti con repertori e stili molto variegati, a cui il pubblico sempre molto numeroso, ha quest’anno la possibilità di assistere in diverse ambientazioni.
La manifestazione si tiene anche in caso di cattivo tempo, in luoghi al chiuso nelle vicinanze.
Dal punto di partenza della Camminata, il Prato delle streghe (Via Enrico Pestalozzi, Arcegno), una guida accompagna il gruppo attraverso le varie postazioni. Dalle 13:30 alle 15:00 ogni 30 minuti è organizzato un nuovo giro. Gli spettacoli sono riproposti all'arrivo di ogni gruppo. Per raggiungere il punto d’inizio è possibile usufruire anche di navette gratuite, che partono dal posteggio delle Scuole medie di Losone.
Il percorso si apre presso il luogo carico di energia della Cappella Poz da but (in caso di maltempo Sala Anna Zwingli) con Nando Morandi, chitarrista, cantante e compositore, che ha contribuito alla diffusione nella Svizzera italiana del Country Rock. Il suo stile unico, unito a un'indiscutibile verve comunicativa, rende ogni esibizione una garanzia di energia e coinvolgimento per il pubblico.
Al Nido dell’aquila della Scuola nel bosco (in caso di maltempo Antico Lavatoio) sono posizionati I Corni da Curzönas, un gruppo da molto affiatato con elementi provenienti da tutto il Ticino, che si ritrova regolarmente per le prove a Corzoneso (da qui deriva il nome) sotto l’attenta direzione del maestro Mario Bozzini e che nel 2026 festeggia il 10°anniversario della sua fondazione. Il repertorio spazia da quello classico svizzero a brani interamente composti o arrangiati dal maestro Bozzini.
Di tutt’altro genere il concerto all’Anfiteatro Pestalozzi (in caso di maltempo Sala romana) della band punk rock Noxius di Locarno, formato nel 2015 da cinque amici uniti dalla passione per la musica energica e le emozioni grezze.
Ultima tappa sul sagrato della Chiesa di Arcegno (o all’interno in caso di pioggia) il coro polifonico Goccia di Voci, fondato nel 1996 dal maestro Oskar Boldre, unisce aspetti sacri e giocosi del canto, trasformando il coro in un'orchestra timbrica che spazia dai canti spirituali a brani dal vivo spirito, fino a viaggiare tra le culture musicali d'Oriente e Occidente.
La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria. Per ragioni organizzative è necessario annunciarsi entro giovedì 3 settembre scrivendo a comunicazione@losone.ch e indicando: nome, luogo di partenza (scuole o Arcegno), numero di partecipanti (eventualmente anche telefonando allo 091 785 76 29).